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Alfredo Cestari at Eccellenze Aperte: Africa as a Strategic Horizon for Italian Businesses

Alfredo Carmine Cestari continues his involvement in Eccellenze Italiane. Cestari participated in Eccellenze Aperte as Ambassador of Eccellenze Italiane, President of Gruppo Cestari and President of the ItalAfrica Centrale Chamber of Commerce. The meeting took place on 13 December 2025 at the Milan residence of Annamaria Bernardini De Pace, one of the most renowned lawyers...

January 12, 2026
3 min read
ItalAfrica Centrale
Alfredo Cestari at Eccellenze Aperte: Africa as a Strategic Horizon for Italian Businesses

Continua l’impegno di Alfredo Carmine Cestari all’interno di Eccellenze Italiane.

Cestari ha partecipato a Eccellenze Aperte, nella veste di Ambasciatore di Eccellenze Italiane, presidente del Gruppo Cestari e presidente della Camera di Commercio ItalAfrica Centrale.

Eccellenze Aperte

L’incontro si è svolto il 13 dicembre 2025 nella casa milanese di Annamaria Bernardini De Pace, avvocata tra le massime esperte italiane di diritto di famiglia e da anni punto di riferimento culturale e civile su questi temi.
A ideare e guidare il format è stato Piero Muscari, giornalista e storytailor, fondatore del progetto Eccellenze Italiane, che ha condotto la serata lasciando spazio alle storie senza imporre copioni o scalette.

Nel corso dell’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il maestro Ercole Pignatelli, protagonista dell’arte italiana contemporanea, Michelangelo Tagliaferri, fondatore dell’Accademia di Comunicazione e presidente del Comitato Scientifico di Eccellenze Italiane, e Monica Bianco, Titolare di Arcaplanet oltre a molti altri imprenditori e a donne e uomini di cultura.

Nel suo intervento, Cestari ha riportato l’attenzione su uno dei temi più strategici per il futuro delle imprese italiane: i nuovi mercati internazionali. Tra questi, l’Africa rappresenta oggi uno degli scenari più rilevanti e al tempo stesso più sottovalutati. Cestari ha ricordato che il continente africano conta oltre un miliardo e quattrocento milioni di abitanti, con un’età media tra i venticinque e i ventisei anni, destinati a diventare due miliardi e quattrocento milioni entro il 2045, di cui oltre un miliardo saranno bambini e adolescenti. Numeri che descrivono un mercato giovane, in forte crescita e molto più vicino all’Italia di quanto si pensi, anche dal punto di vista logistico.

Secondo Cestari, l’Africa è oggi il mercato più accessibile per il sistema produttivo italiano, composto prevalentemente da piccole e medie imprese familiari, capaci di portare competenze, artigianalità e modelli industriali flessibili. Un’opportunità che riguarda non solo le imprese, ma anche i professionisti: ingegneri, avvocati, medici, tecnici specializzati. In questo scenario, il Piano Mattei rappresenta uno strumento concreto di accompagnamento, fondato su una logica di cooperazione e non di sfruttamento, in continuità con la visione storica di Enrico Mattei.

Particolare attenzione è stata dedicata al Marocco, indicato come hub strategico per l’accesso ai mercati africani, grazie a un sistema bancario solido, a relazioni istituzionali consolidate e a una rete di cooperazione che coinvolge l’intero continente. Cestari ha sottolineato come oggi esistano fondi dedicati, strumenti di finanza agevolata e progetti già strutturati nei settori agroalimentare, energetico, sanitario e infrastrutturale, pronti ad accogliere competenze italiane.

Un intervento che ha confermato come Eccellenze Aperte sia anche un luogo di confronto reale sui grandi temi economici e geopolitici, dove le storie individuali si intrecciano con le traiettorie del futuro.

 

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